Laghi d'Alta Quota

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Laghi d'Alta Quota

Descrizione

I laghi della Val di Rabbi si trovano tutti sopra i 2000 metri di altitudine: ecco perché sono così particolari. Il trekking per raggiungerli sarà ripagato dalla bellezza di questi suggestivi specchi d’acqua.

Scopri i laghi d’alta quota imperdibili.

Il Blog della Val di Rabbi


Informazioni Utili sui Rifiuti

Il problema dei rifiuti è uno dei più difficili del nostro tempo, sia dal punto di vista della gestione che per l’impatto ambientale. In Val di Rabbi la natura è ancora incontaminata e per salvaguardare il territorio e il Parco Nazionale dello Stelvio, area di pregio in cui si trova la Val di Rabbi, abbiamo pensato di condividere con voi delle informazioni utili sulla gestione dei rifiuti in Valle.

Perché nel Parco Nazionale dello Stelvio non si trovano i cestini per la raccolta della spazzatura?

Durante le camminate all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio non trovate i cestini per la raccolta della spazzatura per questi motivi:

- i cestini potrebbero essere ribaltati o rovistati dagli animali selvatici, sparpagliando di conseguenza i rifiuti. Inoltre può essere nocivo agli animali alimentarsi di resti di cibo.

- Lo svuotamento dei contenitori richiede manodopera, tempo e viaggi con mezzi di trasporto in zone di pregio naturalistico.

- I rifiuti raccolti in maniera indifferenziata non possono essere riciclati

Disperdere i rifiuti nell’ambiente è molto inquinante e il tempo per biodegradarsi varia da alcuni mesi a migliaia di anni; inoltre è un pericolo per la fauna e la flora oltre che esteticamente impattante.

Consigliamo quindi di munirsi di una borsa e riportare a Valle i rifiuti, che potrete poi differenziare.

Non gettare i mozziconi a terra.


Orari di apertura del centro raccolta materiali e modalità di accesso

A Pracorno, il primo paese della Val di Rabbi, si trova il centro raccolta materiali ed è aperto in questi orari:

Mercoledì, venerdì e sabato: 8:30 – 12:00/14:00 – 17:30

INFORMAZIONE IMPORTANTE ESTATE 2024! 

Sabato 01 giugno 2024 sarà l'ultimo giorno di conferimento presso il Centro di Raccolta Materiali di Pracorno .
Si rende necessaria la chiusura per circa 3 mesi per consentire i lavori di realizzazione di una tettoia di copertura e una nuova struttura.
A partire quindi dalla prima settimana di giugno i conferimenti dovranno essere effettuati presso il C.R.M. di Terzolas.
Considerando che, a questo centro conferiscono i Comuni di Terzolas, Caldes e Cavizzana con un numero di utenti elevato, abbiamo esteso l'orario di apertura serale di un'ora (fino alle 18:30) e aggiunto una giornata, il giovedi
📌 Quindi possiamo conferire al C.R.M. di Terzolas
🕘 dal MERCOLEDI' AL SABATO con orario
08:30 12:00 - 14:00 -18:30

Al Centro raccolta materiali si accede con una tessera personale, che ricevono i residenti in Valle e i proprietari di un'abitazione in Val di Rabbi.

Se soggiornate in un appartamento privato, consigliamo di accordarvi con i proprietari per la gestione dei rifiuti. 

Dove buttare umido e indifferenziato?

Nei principali paesi della valle si trovano i cestini per la raccolta dei rifiuti organici e le calotte per la raccolta dei rifiuti non riciclabili. 

I rifiuti organici devono essere conferiti in appositi sacchetti di materiale biodegradabile, nei cassonetti stradali di colore marrone. 

Per aprire le calotte per la raccolta dei rifiuti non riciclabili è necessaria la tessera personale. 

Cestini per deiezioni canine

Da quest'anno in Val di Rabbi trovate inoltre i cestini per le deiezioni canine con il distributore degli appositi sacchetti. Qui, nella mappa, potete vedere tutti i punti dove sono situati. 

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Qualsiasi rifiuto abbandonato in montagna è difficile da recuperare e spesso non è biodegradabile. Può restare nell’ambiente per tempi assai più lunghi di quel che immaginiamo, deturpando il paesaggio e rischiando di inquinare suoli e falde acquifere e, talvolta, mettendo in pericolo la fauna. Basti pensare che una gomma da masticare, seppur piccola, ci mette circa cinque anni per decomporsi e un mozzicone di sigaretta, oltre a far crescere esponenzialmente i rischi di incendio, può impiegare decenni, a seconda delle condizioni ambientali. E se per una lattina di alluminio possono servire cinquant’anni, per una bottiglia di plastica gli anni necessari vanno dai cento ai mille.

Rispettare la natura seguendo delle semplici regole è una cosa semplice, più di quanto possa sembrare ed è un’attenzione che facciamo per noi e per gli altri.


Info Utili per il mese di giugno

Abbiamo raccolto per voi le informazioni utili per il mese di giugno. 

Apertura Malghe in Val di Rabbi 

Apertura Rifugi in Val di Rabbi 

Apertura Ristoranti

Orari Sante Messe 

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Altre info utili 

Ricordiamo inoltre che il Molino Ruatti sarà aperto dall'1 giugno al 30 giugno il sabato e la domenica con orario 14:30 - 18:30.

Centro Visita Malga Stablet: aperto dal 22 giugno tutti i giorni dalle 10:00 - 13:00, 13:30 - 17:00

L'articolo è in costante aggiornamento, vi invitiamo a contattare direttamente le strutture per qualsiasi ulteriore informazione. 


Carnevale = Grostoi!

Il carnevale si sta avvicinando e come ogni festività anche quest’occasione ha il suo dolce per eccellenza, qui da noi sono i Grostoi. Si preparano in tutte le zone d’Italia e ogni località hanno un nome diverso: chiacchiere, crostoli ma anche frappe o bugie. Tutte le famiglie hanno ricette diverse, c’è chi ci mette la grappa, chi li fa in forno e chi li frigge.

Se volete provare a fare i grostoi direttamente a casa vostra, abbiamo la ricetta per voi! I nostri amici dell’Agriturismo Ruatti di Pracorno ci hanno svelato la loro ricetta per preparare i grostoi direttamente a casa nostra. Siete pronti? Prepariamo gli ingredienti!

Ingredienti:

- 600 gr di farina

- 80 gr di zucchero

- 50 gr di burro morbido

- 3 uova

- Succo di 1 limone

- ½ bicchiere di latte

- 1 bustina di lievito

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Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Formare una palla e far riposare per circa mezz’ora.

Stendere la pasta di uno spessore di circa un centimetro, con la rotella si fanno dei rombi. Ecco i grostoi sono pronti da cuocere in olio ben caldo, finché diventano dorati. Quando si sono raffreddati potete cospargerli di zucchero a velo e voilà, sono pronti per essere gustati!

Se volete assaggiare i grostoi (e le altre prelibatezze a km0) dell'Agriturismo Ruatti, potete prenotare un pranzo o una cena da loro. Sono sempre aperti dal venerdì alla domenica. 

Clicca qui per scoprire di più sull'Agriturismo Ruatti. 


Prudenza in montagna in inverno

Grazie ad un importante lavoro di Trentino in collaborazione con Associazione Rifugi del Trentino, Collegio delle Guide Alpine, Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, SAT (Società degli Alpinisti Tridentini), Fondazione Dolomiti Unesco, Collegio Provinciale Maestri di Sci del Trentino, PAT e Forze dell’Ordine hanno creato un utilissimo vademecum su come vivere la montagna con i consigli di chi la ama e la conosce, dal titolo PRUDENZA in MONTAGNA.

Vi riportiamo qui le informazioni in merito agli sport praticabili in Val di Rabbi: sci alpinismo, ciaspolate o trekking invernali e arrampicata su ghiaccio.

SCI ALPINISMO

  • Pianifica la tua uscita e avvisa qualcuno, assicurandoti di avere un’adeguata preparazione tecnico fisica
  • Accertati di avere tutta l’attrezzatura necessaria da sci alpinismo, ARTVA, pala, sonda, pelli, kit di pronto soccorso, casco e GPS
  • Assicurati di saper usare correttamente l’attrezzatura tramite un corso apposito ed esercitazioni periodiche
  • Vestiti a strati, pantaloni e giacca impermeabili, piumino leggero, guanti di riserva, occhiali e crema solare
  • Prima di partire, controlla il bollettino valanghe e il bollettino meteorologico

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CIASPOLATE o TREKKING INVERNALE

  • Segui sempre itinerari tracciati e controllati, pianifica l’uscita e accertati di avere un’adeguata preparazione
  • Frequenta un corso di nivologia e stabilità del manto nevoso, ed effettua l’escursione in compagnia di una guida alpina
  • Porta ciaspole, ramponcini e bastoncini da trekking, zaino capiente, vestiti extra, occhiali e crema solare
  • Porta nello zaino l’attrezzatura da autosoccorso in valanga, ARTVA, pala, sonda e kit di pronto soccorso
  • Prima di partire, controlla il bollettino valanghe e il bollettino meteorologico

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ARRAMPICATA su GHIACCIO

  • Scegli il livello di difficoltà in base alla tua preparazione fisica e se sei un neofita affidati ad una guida alpina
  • Impara il corretto uso dell’attrezzatura, la giusta tecnica di progressione e la natura del terreno innevato – ghiacciato
  • Porta con te casco, imbrago, moschettoni, corda, ramponi, picozze, chiodi da ghiaccio e kit di autosoccorso in valanga (ARTVA, pala e sonda)
  • Assicurati di avere un abbigliamento adeguato: scarponi ramponabili, strato termico, pantaloni e giacca impermeabili, berretto, guanti imbottiti, piumino e guanti di riserva

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La prudenza è una parola che le donne e gli uomini che vivono e lavorano in montagna e per la montagna hanno molto a cuore.

Scopri tutte la FAQ e le risposte degli esperti per vivere con consapevolezza la montagna cliccando qui.


Cosa sono le Zicorie?

La primavera è arrivata ed è subito tempo di Zicorie.. Un’unica pianta conosciuta con diversi nomi

Se tra la fine di marzo e l’inizio di maggio parlerai con chi vive in Val di Rabbi, sentirai spesso parlare di Zicorie, sì perché tutti (o quasi) ne approfittano delle giornate primaverili per raccoglierle. In altri luoghi le zicorie sono chiamate dente di leone, dente di cane o cicoria selvatica, nome che più si avvicina al nostro temine dialettale Zicorie. Tutti questi termini buffi si riferiscono al Tarassaco, una pianta millenaria con tantissime proprietà e utilizzata in diversi modi.

Dove trovare le Zicorie

Dappertutto! Le Zicorie sono un’erba spontanea e crescono nei prati in primavera. Non hanno bisogno di terreni particolari e per questo trovarle è davvero semplice. Per noi rabiesi il periodo delle Zicorie è ormai una tradizione: i nostri nonni e genitori ci portavano insieme per raccoglierle nei prati attorno a casa. Si andava nei prati con un cestino e ognuno cercava di raccoglierne il più possibile, al ritorno a casa tutti insieme le pulivamo ed erano pronte per i diversi utilizzi.

Come usare le Zicorie

Le Zicorie sono utilizzate in diversi modi: grazie al suo sapore sono molto utilizzate in cucina ma vengono anche utilizzate per le proprietà medicamentose. Le Zicorie sono infatti drenanti, depurative, disintossicanti, diuretiche digestive e antiossidanti. I nostri antenati utilizzavano tutte le parti delle Zicorie: le foglie, le radici e anche i fiori.

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Conoscete già le Zicorie? Se continuerete a seguire il Blog della Val di Rabbi vi sveleremo nelle prossime settimane delle deliziose ricette con le Zicorie, consigli su come utilizzarle in cucina e per il nostro benessere. 

Se intanto invece volete scoprire il programma della golosa rassegna Zicoria Festival 2023 cliccate qui

 


3 consigli per il Ponte Sospeso

Il ponte sospeso in Val di Rabbi è sicuramente una delle mete più ambite soprattutto durante la stagione estiva, sicuramente si tratta di un percorso suggestivo ed emozionante: l’idea di attraversare un ponte sospeso nel vuoto sopra ad una cascata è davvero un’esperienza che tutti vogliono provare.

Proprio per questi motivi può capitare che in alcuni momenti della giornata ci sia tanta affluenza, per questo abbiamo pensato di condividere con voi 3 consigli utili per programmare al meglio la vostra esperienza al ponte sospeso.

Ecco quindi a voi i 3 consigli per visitare il ponte sospeso:

1. Evitare i giorni festivi (se possibile)

Se soggiornate più giorni in Val di Rabbi o in Val di Sole, o comunque se avete la possibilità di scegliere, evitate i giorni festivi. La domenica o nei giorni festivi il ponte sospeso è sempre super visitato soprattutto da chi arriva in Valle solo per un giorno e succede spesso che per attraversarlo ci sia la fila. Per questo consigliamo sempre a chi ha a disposizione altri giorni di visitarlo in un altro momento. Durante la settimana sarà sicuramente più tranquillo, non dovrete fare la fila per attraversarlo e potrete fermarvi con calma per ammirare il paesaggio o fare le fotografie.

2. Evitare le ore di punta

Tra le 10:00 e le 15:00 è la fascia oraria in cui probabilmente dovrete fare la fila per attraversare il ponte (che vi ricordiamo essere a senso unico!). Per questo vi consigliamo di organizzare la vostra giornata in modo da non arrivare al ponte in questi orari, eviterete così di dover fare la fila o doverlo attraversare velocemente per lasciare il posto a tutti.

Potete ad esempio organizzare la vostra giornata pensando di raggiungere prima una malga vicina dove mangiare e poi con calma fare il ponte sospeso al ritorno oppure potete pensare di partire un po’ presto al mattino e attraversare il ponte prima della fascia oraria 10 – 15:00.

3. Abbigliamento consigliato

L’itinerario che porta al ponte sospeso è indicato dappertutto come un percorso facile e questo è vero. Ma è sempre bene ricordare che si tratta di un percorso in montagna, per cui raccomandiamo sempre di indossare scarponcini o scarpe trekking. Leggendo online si trovano tante informazioni diverse, ma nonostante la sua semplicità non è un percorso da fare in ciabatte!

Sappiamo bene che in vacanza non si vogliono avere orari e che dover fare la fila per raggiungere una meta è sempre poco piacevole, per questo abbiamo pensato a questi 3 consigli utili per farvi godere al meglio la vostra esperienza.

Esperienze TOP per il ponte sospeso!

E proprio in merito al ponte sospeso abbiamo in programma per voi due esperienze TOP da fare nel mese di agosto: il 12 e il 21 agosto Federica Iachelini, accompagnatrice di media montagna, vi guiderà alla scoperta del ponte sospeso alle prime luci del giorno per raggiungere poi Sergio, a Malga Fratte dove gustare una golosa colazione in malga ammirando l’alba. Se volete anche voi scoprire il ponte sospeso all’alba, contattateci per le informazioni e la prenotazione!


Percorso Kneipp: 3 consigli utili

L’arrivo dell’estate segna anche la riapertura del Percorso Kneipp di San Bernardo. E abbiamo pensato a tre suggerimenti per farvi trarre i maggiori benefici

Cos’è il Percorso Kneipp?

Il percorso Kneipp si trova a San Bernardo, circondato dal suggestivo scenario dei Valorz tra prati verdi, cascate e i tipici masi di montagna. Si tratta di un percorso a tappe dedicato alla cura fisica e al relax da fare interamente a piedi nudi.

All’interno del Percorso si cammina a piedi nudi su elementi naturali (corteccia, ciottoli, erba) per poi camminare all’interno dell’acqua fredda, che scende direttamente dal Rio Valorz.

Spesso l’idea di camminare a piedi sui ciottoli o la corteccia non sembra proprio una grande idea... Ma se praticato nel modo corretto il percorso Kneipp darà tanti benefici.

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I nostri 3 consigli per trarre i maggiori benefici dal Percorso Kneipp

1. Fare il percorso Kneipp dopo una passeggiata o un’escursione. Se fatto di prima mattina o dopo essere stati fermi per tanto il percorso Kneipp non darà grandi benefici. Se invece viene fatto dopo una passeggiata i benefici si faranno subito sentire: la camminata all’interno dell’acqua fredda aiuta a riattivare la circolazione e alternata alla camminata sugli altri elementi naturali si sentiranno subiti gli effetti benefici su tutto il corpo.

Il percorso Kneipp di San Bernardo sfrutta infatti l’idroterapia con acqua fredda, che associata alla passeggiata su diversi tipi di pavimentazione aiuta a riattivare la pompa ematica del piede e riattiva la circolazione.

2. Prendersi il tempo e fare il Percorso Kneipp con calma. Dedicarsi del tempo è fondamentale e anche per il Percorso Kneipp è importante. Il nostro consiglio è di dedicare almeno un’ora al percorso Kneipp, per seguire bene tutti i punti all’interno e farlo con calma, in questo modo potrete sentirne davvero i benefici. Se necessario è possibile farlo anche due volte, per poi riposarsi sulle sedie a sdraio di legno all’interno del percorso. (Ricordatevi di portare un telo o asciugamano personale per sdraiarvi sulle sedie a sdraio!)

3. Indossare abbigliamento comodo. Non si tratta di un’escursione, ma sono consigliati i pantaloncini corti o comunque pantaloni comodi perché in alcuni tratti l’acqua arriva circa alle ginocchia.

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Avete già provato il percorso Kneipp? Raccontateci!


Le Cascate della Val di Rabbi

Grandi o piccole che siano le cascate suscitano sempre un’emozione ineguagliabile: sarà il rumore dell’acqua che si sente sempre più forte avvicinandosi o il fresco che avvolge quando ci si trova sotto alla cascata. In Val di Rabbi ci sono diverse cascate, raggiungibili con passeggiate più o meno lunghe e tutte con il suo fascino unico in ogni stagione.

Quali sono le cascate della Val di Rabbi e perché sono così suggestive?

Cascate di Valorz: una meraviglia per gli occhi durante l’estate e un’emozione ricca di adrenalina durante l’inverno

cascate di valorz

Le Cascate di Valorz si trovano a San Bernardo, il paese centrale della Val di Rabbi e sono sempre raggiungibili, sia in estate che in inverno. Dal paese di San Bernardo si possono già vedere e sicuramente vi verrà voglia di raggiungerle e vederle più da vicino. In estate sono circondate dal verde, che grazie alle goccioline che scendono proprio dalle cascate risulta così brillante da lasciarci senza parole. In inverno invece sono completamente ghiacciate e molte persone le raggiungono per praticare l’arrampicata su ghiaccio.

Il percorso per raggiungerle inizia dal paese di San Bernardo e passa per il percorso Kneipp, si sale inizialmente su una strada sterrata per imboccare poi il sentiero che porta proprio sotto alle cascate. Anche il percorso per raggiungerle è davvero particolare, si trovano infatti degli animali in legno costruiti da un artista locale con i rami intrecciati e dei versi delle poesie della famosa Teresa Girardi.

Le Cascate di Valorz si trovano all’interno di un suggestivo anfiteatro naturale, raggiunta infatti la base delle Cascate è possibile anche fermarsi nell’area pic nic per ammirare il panorama.

Clicca qui per scoprire il percorso. 

Cascata Ragaiolo: camminando sul ponte sospeso

ponte sospeso

Il punto migliore per ammirare questa cascata è proprio sul ponte sospeso, un ponte alto 60 mt e lungo 100 metri che attraversa interamente la cascata Ragaiolo e le rocce che la circondano. Si raggiunge con una semplice camminata, che parte dal parcheggio Plan, passando anche per la segheria Veneziana. L’emozione di attraversare il ponte sospeso è sempre suggestiva, sia in estate che in inverno.

Il ponte è sicuro e attraversarlo sarà un’esperienza unica e indimenticabile.

Clicca qui per scoprire il percorso. 

Cascate di Saent: sicuramente le più affascinanti cascate della Val di Rabbi

CASCATE DI SAENT

Il colore bianco delle Cascate di Saent spicca tra il verde che le circonda e tra le rocce attorno. Il percorso per raggiungere le Cascate di Saent inizia dal parcheggio Coler e si può fare un bellissimo giro ad anello vedendo entrambe le cascate.

Prendetevi il tempo per fermarvi sul ponte di legno che attraversa la Cascata: le goccioline d’acqua che vi arriveranno direttamente dalle spumeggianti acque della cascata sarà un’emozione indimenticabile.

Clicca qui per scoprire il percorso. 

Cascate Val Maleda: suggestive cascate nel Parco Nazionale dello Stelvio

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La cascate della Val Maleda sono ancora poco conosciute seppur molto suggestive. Per questo vi consigliamo di andarle a vedere. Si raggiungono da diversi punti, quello più consigliato è dal parcheggio Coler. Da li si trovano le indicazioni per raggiungere le Cascate della Val Maleda ma si possono raggiungere anche oltrepassando Malga Fratte e continuando sulla strada sterrata.

Le cascate della Val Maleda le riconoscerete subito perché spiccano tra il verde del bosco che le circonda. Potete vederle anche da vicino: resterete meravigliati. Il percorso può poi continuare fino a raggiungere la Malga Stablaz Maleda Alta, che durante i mesi estivi fa anche servizio di ristorazione.

Clicca qui per scoprire il percorso. 

Avete già visto alcune di queste cascate della Val di Rabbi? Raccontateci le vostre esperienze!


La Ricetta delle Frittelle di Mele

State cercando una ricetta gustosa, perfetta per la merenda? Questa ricette delle frittelle di mele è proprio quella che fa per voi! 

Ingredienti

2 mele Golden

Per la pastella:

2 uova

130 ml di latte

130 gr di farina

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di olio

1 goccio di grappa

1 pizzico di sale

1 pizzico di lievito per dolci

Preparazione

Sbucciare le mele e tagliarle a rondelle di circa 1 cm.

Per la pastella:

Mescolare la farina con il latte fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea. Unire i tuorli d’uovo, l’olio, la grappa e il lievito. Mescolare bene.

Montare a parte gli albumi con un pizzico di sale e lo zucchero. Incorporarli alla pastella mescolando delicatamente per non farli smontare.

Passare le mele nella pastella e friggerle in olio o strutto ben caldo da entrambi i lati. Far sgocciolare su carta assorbente.

Servire calde passate nello zucchero semolato e cannella oppure con una spolverata di zucchero a velo.

Le avete mai mangiate o le avete mai fatte? Se ci provate, mandateci le vostre foto! 😊


Dove slittare in Val di Rabbi

L’inverno è davvero una stagione affascinante e magica: a tal punto che anche gli adulti vorrebbero tornare bambini. Con le abbondanti nevicate di quest’inverno noi rabiesi abbiamo rispolverato slitte e bob, sia per muoverci in un modo diverso ma anche per trascorrere qualche ora all’aria aperta tra le varie limitazioni del periodo.

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I consigli su dove slittare in Val di Rabbi

In Val di Rabbi le idee per divertirsi con la slitta (o il bob) sono diverse: potete decidere di scendere dai prati dove anche noi da bambini scendevamo, anche se questo risulta un po’ più “difficile” per chi non è della Valle perché non sempre si conoscono i posti migliori, potete comunque provarci (e divertirvi) dove vedete le tracce di altre slitte oppure approfittare delle due piste battute.

Le piste battute per slittare in Val di Rabbi

In Val di Rabbi è possibile raggiungere Malga Stablasolo o Malga Fratte (magari per pranzo o per merenda) e poi scendere con la slitta. Le due malghe hanno le slitte da noleggiare per chi sale a mangiare e si tratta veramente di un’esperienza divertente per tutti. Si possono raggiungere le due malghe a piedi o con le ciaspole, gustarsi un ottimo pranzo o merenda in malga e poi scendere con la slitta. I gestori vi indicheranno il percorso (su strada battuta naturalmente) e poi il posto dove depositare le slitte a fine corsa.

Se invece avete bambini piccoli e volete farli stare all'aperto ma senza fare delle vere e proprie discese potete portarli su qualsiasi tratto pianeggiante con un po' di neve. Noi ci siamo divertiti parcheggiando al Plan, facendo un tratto a piedi con il nostro bimbo sul bob. 

Un consiglio per un’esperienza ancora più suggestiva

Purtroppo in questo periodo di limitazioni la sera le malghe non sono aperte, ma segnatevi tra le “cose da fare” una discesa in slitta di sera. Immaginate di salire in malga per la cena, riscaldarvi e cenare all’interno di questi suggestivi locali.. E per la discesa munirvi di luce frontale e divertirvi scendendo in slitta sotto le stelle. Non vediamo l'ora di poterlo rifare e raccontarvi questa suggestiva discesa in slitta! 

E voi avete mai provato la discesa in slitta dalle malghe? Raccontateci la vostra esperienza!

Credit foto: immagine slitta Andrea Dallavo

Info utili

01. Laghi d'Alta Quota

I laghi della Val di Rabbi si trovano tutti sopra i 2000 metri di altitudine: ecco perché sono così particolari. Il trekking per raggiungerli sarà ripagato dalla bellezza di questi suggestivi specchi d’acqua.

Scopri i laghi d’alta quota imperdibili.

Laghi d'Alta Quota

Appartamenti classificati: i nidi

Rabbivacanze propone una nuova classificazione degli appartamenti ad uso turistico dislocati sul territorio della Val di Rabbi. L’obiettivo è quello di garantire massima trasparenza delle informazioni e della qualità dell’offerta.

Scarica il documento per scoprire le modalità di classificazione!

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I laghi della Val di Rabbi si trovano tutti sopra i 2000 metri di altitudine: ecco perché sono così particolari. Il trekking per raggiungerli sarà ripagato dalla bellezza di questi suggestivi specchi d’acqua.

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